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Culture & Institutions

Annibale | Libri, vinili e caffè

Riqualificare una piazza e trasformarla in un’oasi di cultura e intrattenimento.

Riqualificare una piazza e trasformarla in un’oasi di cultura e intrattenimento.

Challenge

Il II Municipio di Roma vuole riqualificare Piazza Annibaliano, nel cuore del quartiere Trieste. Per farlo indice un bando a cui vengono invitati i player più importanti del panorama imprenditoriale e culturale della Capitale. I requisiti per aggiudicarsi il bando è ideare un progetto che metta al centro il quartiere e le persone che lo vivono. Il bando risponde a una richiesta dei cittadini di recuperare la piazza e salvarla dal degrado e l’abbandono.

Solution

Abbiamo vinto la gara proponendo al II Municipio un progetto visionario e coraggioso: un’oasi urbana aperta dove cultura, intrattenimento e sostenibilità ribaltano i destini della piazza e la trasformano in un punto di riferimento per il quartiere. Per far fronte ai rischi e alle difficoltà generati dall’emergenza sanitaria, abbiamo messo in campo tutte le nostre expertise: consulenza gestionale e rapporti con le istituzioni, ma anche avviamento start-up, progettazione e produzione di idee tanto folli quanto di successo.

Delocalizzazione, inclusione e potenziamento.

L’idea è stata quella di insediare il progetto all’interno di uno spazio di passaggio, delocalizzando i poli culturali della città di Roma, per rendere le nuove forme d’arte più accessibili a tutti, stimolando la crescita e la curiosità, rendendo vivibile e conviviale un’area senza snaturarla ma valorizzandone le caratteristiche. Il nostro progetto propone contenuti rivolti ad aumentare la partecipazione dei cittadini e degli abitanti di quartiere alle proposte culturali. In questo modo abbiamo voluto promuovere l’inclusione, la socialità responsabile, la condivisione e la partecipazione dei cittadini alla vita culturale della città, incentivando ad una fruizione collettiva dello spazio urbano. Attraverso una programmazione artistica multiculturale, focalizzata sull’incontro tra artisti locali e nazionali, abbiamo potenziato il dialogo tra contesto sociale e nazionale. Inoltre, abbiamo lavorato per unire il tessuto urbano coinvolgendo i principali player del quartiere come Sinestetica, Agostino Corso Trieste, Palmerie Parioli, CityLab e curatori teatrali dell’underground romano.

Giocare con il passato per raccontare una storia unica.

Abbiamo rielaborato alcuni cenni storici della piazza lavorando di immaginazione e inventando nessi culturali che prima non c’erano. Da questa approfondita fase creativa è nato Annibale | Libri, Vinili e Caffè. Il naming Annibale gioca con il nome della piazza anche se non c’è alcun nesso reale tra i due, ma ci ha permesso di utilizzare elementi caratterizzanti come i colori pastello, gli elefanti e le oasi nel deserto. Abbiamo mixato questi elementi e sviluppato un’identità visiva catchy che segue i trend europei di urban space.

Costruire da zero un punto di aggregazione sociale e sostenibile.

Il centro nevralgico di Annibale è il chiosco che occupa una posizione centrale nella piazza. Ci siamo occupati della progettazione e della produzione dell’intero spazio, costruendo un pop-up a zero impatto ambientale, temporaneo e smontabile. La struttura del chiosco si compone di materiali riciclabili e di riuso, come tubi innocenti e pareti in compensato. Il tutto è stato arricchito da arredamenti vegetali e punti luce in neon. Intorno al chiosco abbiamo ricreato un ambiente accogliente per ospitare tavoli, sedute e ombrelloni. Infine ci siamo occupati di sanificare l’area, adeguandoci alle direttive sanitarie nazionali relative alla pandemia di Covid19, e della potatura del verde per ridare decoro alla piazza.

Un vulcano di attività dove la cultura ribadisce la sua funzione sociale.

Abbiamo immaginato Annibale come un crocevia di idee e momenti, ma per essere tale avevamo bisogno di un’offerta culturale interessante che potesse distinguere il progetto da un semplice luogo di ritrovo. Per questo abbiamo coinvolto esponenti del teatro romano e dell’editoria (Sinestetica) per proporre ai cittadini del quartiere un palinsesto pieno di appuntamenti imperdibili. Annibale ha potuto accogliere spettacoli di stand up comedy, recitazione, letture e presentazioni di libri, riscuotendo un enorme successo. Inoltre il chiosco è stato sfruttato come vinyl store e angolo di bookcrossing aperto al pubblico.

Annibale nutre la mente senza dimenticare la pancia.

Da Annibale le persone hanno potuto gustare un’offerta food & beverage completa, dalla colazione all’aperitivo, passando per la merenda. Il tutto servito con materiali a impatto ambientale ridotto.

Un approccio multicanale che valorizza e promuove il messaggio dell’iniziativa.

Per promuovere Annibale abbiamo inondato i social di contenuti. La nostra strategia di ingaggio e promozione è partita molto prima dell’opening, con una fase di teasing volta ad accrescere l’hype nei confronti del progetto. Attraverso alcune sessioni di social listening abbiamo individuato le community digitali del quartiere Trieste e da lì abbiamo iniziato a far circolare la notizia di un nuovo progetto di riqualificazione della Piazza. Attraverso il passaparola e le digital PR Annibale è arrivato in forma smagliante al giorno dell’apertura, pronto per accogliere migliaia di persone durante tutta la stagione. Per i tre mesi di attività abbiamo mantenuto alta la presenza social, con promozione eventi, news e contenuti in live streaming delle iniziative.

Un progetto che risponde alla pandemia con una sinergia di competenze differenti.

Per molti Annibale è stata la dimostrazione di come una buona dose di creatività e le giuste capacità consulenziali, di progettazione e produzione possono concretizzare un progetto imprenditoriale ambizioso anche nel bel mezzo di un’emergenza sanitaria nazionale. Il motivo del successo di Annibale risiede nei partner che ci hanno affiancato nello sviluppo del progetto, come Sinestetica, CityLab, Palmerie Parioli e Agostino Corso Trieste che hanno attivato una rete di contatti e competenze che ha rappresentato il vero punto di forza del progetto.

Team
  • Realizzatori del bando
    Luther Dsgn, GMA Consulting
  • Managing Directors
    Marco Venuti, Luca Ciarpella, Matteo Della Porta
  • Creative Director
    Luther Team
  • Project Manager
    Giulia Martinis
  • Designers
    Flavio Milazzo, Giulia Alberti
  • Copywriters
    Andrea Poggioli, Maria Giulia Marletta
  • Social Media Strategist
    Roberto Magnanini
  • Photographer
    Roberto Magnanini
  • Progetto architettonico
    Troiani Bartolucci Architetti
  • Offerta food
    Agostino Corso Trieste Roma, Palmerie Parioli
  • Contenuti e Art Direction
    Luther Dsgn, Sinestetica, CityLab, Matteo Quinzi
What we did
  • Concept, Project and Development
    Branding
    Art Direction
    Copywriting e Storytelling
    Social Media Management
    Digital Strategy
    Content Creation
    Event Production
    Digital PR
    Food & Beverage Selection